45 Anni

45 Anni

Sceneggiatura: Andrew Haigh, David Constantine

Regia: Andrew Haigh

Cast: Charlotte Rampling, Tom Courtenay, Geraldine James, David Sibley

​Anno: 2015

Kate e Geoff sono una coppia che sta per festeggiare i 45 anni di matrimonio. Geoff riceve una lettera in cui apprende che il corpo della sua fidanzata di un tempo, Katya, precipitata in un crepaccio durante una vacanza in Svizzera, è stato ritrovato tra i ghiacciai. L’uomo è visibilmente scosso dalla notizia e la moglie, pur essendo al corrente della passata relazione, rimane turbata dalla reazione del marito. Kate credeva che quell’antico amore di Geoff fosse ormai solo un ricordo della giovinezza, ma il turbamento emotivo dell’uomo la porta a rimettere in discussione l’intera vita trascorsa insieme.

​Kate e Geoff ripercorrono la loro storia, ricordano i momenti insieme e Kate rimpiange di non avere fotografie. Gli amici hanno le foto di figli e nipoti in casa, ma loro non hanno avuto figli. Haigh, il registra, ricostruisce la trama di questo matrimonio lasciando lo spettatore libero di leggere, tra le parole dei protagonisti e le immagini, i loro sentimenti. Lo lascia nelle stessa nebbia emotiva in cui vive Kate dopo l’arrivo della lettera.​​​​​​​​​​​​​​

Kate si sorprende nel ricordare che l’anno in cui Geoff ha perso la fidanzata è lo stesso in cui a lei morì la madre: “Non ci conoscevamo ancora tu ed io, ma entrambi abbiamo passato un periodo spiacevole e non ne abbiamo mai parlato in tutti questi anni che siamo stati sposati insieme”.

 I coniugi non sono mai riusciti a dar voce al dolore dei loro lutti; hanno scelto, come due naufraghi, di aggrapparsi l’uno all’altro per continuare a vivere, evitando di vivere le profonde angosce di abbandono generate dalla perdita . Il regista racconta questo legame con le immagini della vita domestica, il loro rapporto viene raccontato con l’inquadratura di semplici gesti o sguardi fugaci.

Geoff immagina che il corpo di Katya si sia conservato perfettamente grazie al freddo del ghiacciaio e che sia stato ritrovato a causa dell’inquinamento atmosferico che produce lo scioglimento dei ghiacciai. Il fantasma di Katya “è sempre stato qui dietro di noi” dice Kate al marito, proprio come un lutto che non ha potuto essere elaborato perché troppo doloroso ed è rimasto intatto e congelato, ma sempre presente. Ora, forse i tempi sono maturi per il disgelo e quindi per avvicinare le emozioni che hanno accompagnato quelle gravi perdite.

​L’osservatore deve sceglie come interpretare diversi passaggi del film, in particolare l’ultimo sguardo di Kate.

Il fantasma di Katya verrà riportato in soffitta, luogo in cui Geoff conserva i ricordi del suo amore giovanile, oppure, insiemi ad altri fantasmi come “i figli mai nati”, potrà trovare parole che lo raccontano?

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